POTENZA, ELEZIONI REGIONALI: NELLE LISTE IL NUMERO DI CANDIDATE PIU' ALTO DELLA STORIA

Presidente della Commissione regionale pari opportunità: "La quota di genere una conquista in un contesto che ha subito l'assenza delle donne in Consiglio regionale"

di Anna Martino 26 febbraio 2019
La Basilicata è l'unica regione che non ha donne in Consiglio regionale. Le cose vanno un po' meglio nei Comuni, dove abbiamo 11 sindache su 131 ma la strada è ancora in salita. Qualcosa potrà cambiare con le prossime elezioni regionali. "Per la prima volta la nostra regione voterà con la doppia preferenza di genere -spiega Angela Blasi, presidente della Commissione regionale Pari opportunità- Una conquista ottenuta grazie all'impegno della commissione che mi onoro di presiedere e da un cammino lunghissimo portato avanti con molte donne e associazioni lucane".
I numeri promettono bene: più di 100 candidate su 30 liste. Nessuna, però, punta alla carica da governatrice. Ci hanno provato Carmen Lasorella, con il movimento Luci, che si è ritirata dopo i denunciati "inciuci" nel centrosinistra e il magistrato Silvana Arbia, la cui lista per Sms (Stato moderno solidale) non ha raggiunto le firme necessarie. Un aspetto che non deve però scoraggiare rispetto agli esiti della legge elettorale approvata l'11 agosto 2018 la quale stabilisce che nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore al sessanta per cento dei candidati, dando via libera alla dodoppia preferenza di genere.

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