ERO E LEANDR0

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Venne l’Aurora ed Ero non vide lo sposo.
Allungava gli occhi da tutte le parti sul vasto dorso del mare,
se mai riusciva a vedere il suo sposo vagare,
dopo che s’era spenta la luce, e quando lo vide
ai piedi della torre, morto, straziato
dagli scogli, si stracciò sul petto la bella veste
e si gettò a capofitto dall’alta torre.
Così Ero morì assieme allo sposo morto, e godettero
l’uno dell’altra anche nell’ultima sorte.

Museo, “Ero e Leandro”, 336-343

Composizione digitale di Francesca Santucci
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