SALVIAMO SAKINEH MOHAMMADI-ASHTIANI DALLA LAPIDAZIONE

IRAN: ANCI GIOVANE, GIOVANI AMMINISTRATORI IN PRIMA LINEA CON IMMAGINE SAKINEH Roma, 1 set. - (Adnkronos) - Anche i giovani amministratori italiani sono dalla parte di Sakineh Mohammadi-Ashtiani, la donna iraniana di 43 anni che rischia di morire lapidata per adulterio. Anci Giovane lancia una iniziativa nazionale nei Comuni Italiani: affiggere la foto di Sakineh di fronte alla sede dei Municipi finche' non sara' salva. "Molti giovani Sindaci ci hanno chiesto di fare qualcosa - afferma Andrea Di Sorte, Presidente della Consulta nazionale dei giovani amministratori italiani e promotore dell'iniziativa - cosi' abbiamo deciso di ricalcare l'iniziativa del Ministero degli Esteri e di quello delle Pari Opportunita': affiggere la foto di Sakineh nei nostri Comuni. E' un dovere di tutti i giovani che ricoprono incarichi di governo nei territori fare il possibile per salvare Sakineh e sensibilizzare le coscienze delle famiglie italiane. Il nostro e' un appello di pace e liberta'. Ognuno puo' consultare il sito www.anci.it e scaricare la gigantografia di Sakineh". "Ci sono vicende e momenti nei quali chi ha responsabilita' pubbliche, a qualsiasi livello, deve essere da esempio e rappresentare la propria comunita"- dichiara Giacomo D'Arrigo, Coordinatore nazionale di Anci Giovane. "La vicenda di Sakineh e' una di quelle. Il caso di Sakineh non e' uno di quei problemi che ogni giorno si trovano a dover affrontare Sindaci, assessori e consiglieri, ma e' uno di quei casi dove la responsabilita' di essere punto di riferimento di un Comune, incontra la coscienza dei singoli. Per questo - conclude D'Arrigo - invitiamo gli amministratori locali del nostro paese a fare ciascuno un gesto che, per quanto simbolico, esprima la contrarieta' alla condanna

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