INDONESIA:
QUANDO LE DONNE CONTROLLANO I PROPRI UNVESTIMENTI
E' IL FUTURO DEL PAESE
di Carolina Rumuat · tradotto da Elena Intra
(articolo
originale)
da
Global
Voices
Dopo
esser sopravvissuta alla recente crisi economica, l'Indonesia
ora è addirittura in lizza per entrare a far parte dei
Paesi del BRIC [it]. Qual è esattamente il segreto di
questo Paese con la maggiore presenza di musulmani al mondo?
Il fatto che oltre la metà dei 230 milioni di abitanti
sono donne.
La
maggioranza delle donne indonesiane si attiene ancora al principio
sociale che il loro ruolo è essere moglie e madre. Sebbene
questa tendenza stia cambiando, il più delle volte le
donne non sono coinvolte nei processi decisionali e non viene
nemmeno richiesto loro di contribuire al benessere della famiglia;
lavorare è un'opzione ma non obbligatorio - perciò
l'indipendenza finanziaria non è assoluta.
Nei
paesi, i genitori danno in sposa le figlie nella speranza di
assicurare loro un futuro stabile. Questa pratica porta molte
donne a rimanere semi-analfabete e quindi ad avere poche opportunità
nella vita. Le donne vengono spesso classificate come “lavoratori
non qualificati” - andando in fabbrica o all'estero come
cameriere - ma il loro contributo alle casse dello Stato non
viene preso in considerazione e i loro diritti non sono pienamente
riconosciuti.
Negli
ultimi anni, le donne indonesiane si sono ispirate l'un l'altra
e in molti settori hanno dimostrato di essere all'altezza delle
controparti maschili. Un modello delle donne indonesiane è
l'ex Ministro delle Finanze Sri Mulyani Indrawati, ora amministratore
delegato della Banca Mondiale.
Un
rapporto pubblicato nel 2008 [ind] dall'Ufficio di statistica
indonesiano ha messo in evidenza l'esistenza dii 46-49 milioni
di micro, piccole e medie imprese (MPMI) in Indonesia, il 60-80%
delle quali appartengono a donne. Queste imprese rappresentano
il 97.1% della forza-lavoro dell'intero Paese.
Come
già in Africa [it] o in Asia Meridionale [en], anche
le donne indonesiane devono affrontare varie sfide, come ottenere
un prestito bancario senza un garante maschile, o riuscire a
dimostrare di essere meritevoli di ottnere crediti.
Fortunatamente
in questo Paese le donne si sostengono a vicenda , e si può
notare una forte presenza di cameratismo nelle comunità
rurali o urbane.
Nel
suo blog, Son Haji Ujaji [ind], attivista di Tangerang, Java
occidentale, evidenzia come le donne abbiano le capacità
di far crescere il reddito familiare:
Perempuan
akan mengambil peran-peran penting dalam kapasitasnya sebagai
makhluk sosial, terutama dalam rangka peningkatan kualitas pendapatan
keluarga. Lembaga-lembaga local yang ada lebih tepat bila diperankan
secara langsung oleh kaum perempuan, baik yang bergerak dalam
bidang sosial maupun ekonomi. Sesungguhnya kultur perempuan
yang ada pada sebagian masyarakat Indoensia adalah bersifat
guyub (komunal). Kuatanya daya komunalitas ini tercermin dari
masih eksisnya lembaga-lembaga yang bergerak dalam bidang kewanitaan,
seperti PKK, Posyandu, bentuk-bentuk arisan warga dan sejenisnya.
[…]
PKK
mempunyai prioritas program berupa Usaha Peningkatan Pendapatan
Keluarga (UP2K). […] Potensi, daya, dan karakter perempuan
yang tidak kalah penting dan bobotnya dengan laki-laki dapat
menjadikan program UP2K-PKK sebuah program unggulan dalam tataran
program social safety net (jaring pengaman social), sebagai
salah satu upaya menolong masyarakat dari keterpurukan ekonomi
dengan jalan memberdayakan dan membangun masyarakat menjadi
individu atau keluarga yang mandiri.
Le
donne sono, di natura, molto socievoli e possono agire attivamente
per migliorare il reddito delle famiglie. Le attività
locali funzionano meglio se gestite da donne. Culturalmente,
le donne indonesiane comprendono meglio l'importanza della comunità:
questo si riflette in molti programmi comunitari tuttora assai
attivi quali i PKK [corsi per casalinghe, tra cui cucito, giardinaggio,
pronto soccorso, ecc.], i Posyandu [centro di salute comunitario],
e l'arisan (scommesse private, solo tra amici e familiari].
[…]
Attualmente
il PKK dà la priorità al Programma di Miglioramento
del reddito. […] Questo programma, che mette in risalto
il potenziale delle donne, la loro forza di volontà e
la personalità, è divenuta definizione primaria
di rete di sicurezza sociale, un modo per aiutare le persone
poco abbienti a renderle forti e indipendenti sia a livello
individuale che familiare.
Produrre
entrate online e offline
Le
Koperasi (società cooperativa [it]), istituzioni commerciali
fondate da un gruppo di persone, governate democraticamente
e orientate a vantaggi comuni, vengono considerate tra i capisaldi
dell'economia indonesiana.
Nel
corso degli anni, i principi basilari delle Koperasi si sono
abbastanza radicati nella gente. Sebbene il Multi Level Marketing
[MLM, it] non abbia gli stessi valori delle Koperasi nel riconoscere
l'importanza delle community e dei network, è comunque
considerato un ottimo metodo per generare guadagni alternativi.
La gente non va necessariamente alle riunioni del MLM per comprare
qualcosa; ci va per creare legami, per trovare nuove opportunità
o nuovi soci d'affari, tra gossip, tè e torte.
Dopo
le presentazioni e i cataloghi, il MLM è sbarcato anche
su blog e Facebook. Le donne hanno trovato velocemente un nuovo
ambito dove vendere i prodotti d'artigianato, importare prendisole
coreani, o addirittura acquistare le scarpe di Jimmy Choo [stilista
malesiano con sede a Londra famoso per le calzature femminili]
dell'ultima stagione e altri beni di lusso a prezzi scontati.
Produrre guadagni extra è diventato facile come mettre
i tag alle foto online.
Funziona
il microcredito in Indonesia?
Il microcredito, nella pratica, non sempre rappresenta la soluzione
ideale contro la povertà in Indonesia, mentre potrebbe
esserlo la creazione di occupazioni di tipo nuovo.
Le organizzazioni internazionali di microcredito come Kiva puntano
a migliorare le condizioni delle donne povere e delle loro comunità
grazie ai micro-prestiti; non si tratta tuttavia di un compito
facile.
L'utente online noto come salman_taufik [en] ha commentato un
post apparso su Stanford Social Innovation Review [en], fornendo
un ottimo quadro sui motivi per cui la microfinanza non abbia
avuto grande successo in Indonesia:
Ho
fatto simili scoperte riguardo la macroeconomia indonesiana.
Nel corso dell'ultimo decennio di crisi, 1988-2009, la povertà
è scesa solo leggermente, dal 21% al 14.15% nel 2009,
nonostante le controversie su questi numeri. Al contempo, tra
il 2000 e il 2009 il credito è cresciuto nelle micro-imprese
7 volte tanto, molto di più dell'intero settore bancario
che è appena raddoppiato nello stesso periodo. Questi
contrasti mi hanno portato a dubitare dell'efficacia della microfinanza
nell'alleviare la povertà. Poichè una parte dei
crediti concessi alle microimprese sono crediti al consumo,
sospetto che questa rapida crescita riveli semplicemente come
il capitalismo riesca a vendere con successo ai poveri beni
di consumo quali moto, cellulari, elettrodomestici per la casa,
ecc, mentre i poveri vendono la terra e tagliano illegalmente
alberi per pagare tutta questa roba. Inoltre, anche se la microfinanza
fornisce ai poveri l'accesso a capitali o liquidità,
questi devono comunque pagare il doppio rispetto alle imprese.
Penso proprio che così i poveri vengano ancora più
schiavizzati dal denaro. Perciò in qualche modo sarei
d'accordo con voi se solo non prestassero i soldi a questi tassi,
lasciandoli come capitale per migliorarne la vita.
In
un Paese dove ancora molta gente guadagna meno di 2 dollari
al giorno, gli aiuti finanziari esteri vengono spesso fraintesi
dalle comunità meno abbienti.
Anna Antoni [en], membro di Kiva residente a Bali, spiega:
I
timori dei partner di Kiva con cui lavoro è che se i
debitori sapessero che il loro prestito proviene dall'estero,
penserebbero si tratti di carità. Non si sentirebbero
obbligati a ripagare il prestito e ciò potrebbe causare
problemi a lungo termine, anche se i partner locale non dovessero
coprire la perdita. Il danno causato dai Paesi industrializzati
tramite l'assistenza va molto al di là del sostegno in
tempo di crisi, si sono portati via qualcosa dello spirito del
“Posso farcela - posso affrontare le sfide della vita!”
che è così importante nella microfinanza…
ma torniamo alla trasparenza.
[…]
L'intero
processo ha mostrato ancora una volta l'effetto di ampia portata
di Kiva. Per molti Paesi in via di sviluppo, è un cambiamento
di paradigma non ricevere fondi che non debbano essere ripagati
o, al contrario, dover essere ripagati a condizioni pesanti.
È fondamentale cercare di aumentare la trasparenza per
i debitori e quindi mostrare rispetto a tutti coloro coinvolti
nella missione di Kiva. Oltre a mettere in atto il valore della
microfinanza, che è quello di aiutare la gente ad aiutare
se stessi, si tratta di porre le basi per un nuovo approccio
allo sviluppo.
L'imprenditoria
femminile indonesiana è un fatto interessante. Sfortunatamente
questo fenomeno sembra essere passato inosservato tra gli utenti
locali di Internet, e anch'io ho fatto fatica a trovare post
che includessero testimonianze o opinioni riguardanti queste
sconosciute eroine dell'economia. Ho forse mancato qualche storia
interessante pubblicata online? Se così fosse, fatemelo
sapere. I vostri link, le vostre opinioni e le vostre idee sono
sempre assai apprezzate.
Questo
post è apparso anche sul sito del progetto Conversations
for a Better World [en] dell'UNFPA, dove Carolina ha curato
vari interventi su imprenditoria femminile, coraggio e investimenti
(in tutto il mondo).
di Carolina Rumuat · tradotto da Elena Intra ·
traduzione 27 giugno 2010
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