BENI CONFISCATI, IL CAMPIDOGLIO NE CHIEDE 71: "LI USEREMO PER CULTURA E AIUTO AI PIU' FRAGILI"


Al Viminale la presentazione dei 490 beni disponibili in tutto il Lazio

Abitazioni, magazzini, terreni e laboratori, box auto. Sono 71 gli immobili confiscati alla criminalità organizzata sui quali Roma Capitale ha manifestato l’interesse per l’acquisizione. Una prima tranche di un patrimonio che solo nella provincia di Roma conta 231 beni per un valore di circa 39 milioni di euro e nel Lazio 490 per un valore che sale a 82 milioni di euro. I numeri sono emersi dalla conferenza dei servizi dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati (Anbsc) che si è tenuta ieri al Viminale alla presenza del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, e delle istituzioni locali interessate tra cui la sindaca di Roma, Virginia Raggi, l’assessora a Patrimonio e Politiche Abitative, Rosalba Castiglione, e il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
Roma Capitale, che nel giugno scorso ha approvato il Regolamento per la gestione di questi beni, potrà destinarli a una serie di attività sociali e culturali. Dal nuovo servizio di assistenza alloggiativa temporanea, Sassat, ai centri antiviolenza, dal cohousing per anziani alle abitazioni per il ‘Dopo di noi’.

Continua a leggere: Beni confiscati, il Campidoglio ne chiede 71: "Li ... - RomaToday